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Über das Geistige in der Kunst (Lo spirituale nell’arte) di Wassily Kandinsky (1911): una conferenza a Palazzo Madama con lo studioso Massimo Cacciari il 12/03/26

  • Writer: Planet Claire
    Planet Claire
  • Mar 2
  • 3 min read

Updated: Apr 12


PlanetClaire web magazine

© 2026 Clara Bruno. Tutti i diritti riservati Über das Geistige in der Kunst (Lo spirituale nell’arte), pubblicato nel 1911 da Wassily Kandinsky, è uno dei testi teorici fondamentali dell’arte moderna e dell’astrattismo. Kandinsky espone la sua visione dell’arte come espressione spirituale interiore, opponendosi all'idea della "semplice" imitazione della realtà visibile. Lo spirituale nell’arte è un manifesto dell’Arte Moderna che afferma dunque che la pittura non deve rappresentare il mondo visibile, ma rendere percepibile la dimensione spirituale attraverso colore, forma e ritmo, aprendo così la strada all’arte astratta del Novecento.

Crisi della cultura materialista - Kandinsky parte dall’idea che la società moderna sia dominata dal materialismo e dal progresso tecnico, che hanno però impoverito la dimensione spirituale dell’uomo. L’arte accademica e naturalistica riproduce solo l’aspetto esteriore del mondo. Questa arte è, secondo lui, spiritualmente vuota. L’arte autentica deve invece rispondere a un bisogno interiore. L’artista non deve riprodurre la natura, ma rivelare realtà invisibili.

L’arte come evoluzione spirituale - Kandinsky descrive la storia dell’arte come un movimento spirituale paragonato a un triangolo: alla base si trova la massa, legata al gusto tradizionale; al vertice i pochi artisti che anticipano il futuro; ciò che inizialmente appare incomprensibile diventa col tempo accettato. L’artista è quindi una guida spirituale della società.

Il principio della “necessità interiore” - È il concetto centrale del testo. Secondo Kandinsky, ogni opera nasce da una necessità interiore dell’artista; forma e colore devono derivare da un impulso spirituale, non da regole esterne; la vera arte agisce direttamente sull’anima dello spettatore. L’opera d’arte è vista come un mezzo di comunicazione spirituale.

Il significato spirituale di colore e forma - Una parte molto innovativa del testo riguarda la teoria del colore. Kandinsky sostiene che i colori producono effetti psicologici e spirituali (già oltre cent'anni fa si era individuato ciò che oggi va di moda, la cromoterapia); ogni colore possiede una vibrazione interiore; colore e forma funzionano come la musica: non descrivono, ma emozionano e la pittura è come una musica visiva. Kandinsky vede nella musica il modello ideale, perché non rappresenta oggetti ma emozioni.

Ad esempio, il blu è profondità, spiritualità; il giallo è energia, espansione; il rosso è forza vitale.

Verso l’arte astratta - Lo scritto di Kandinski prepara teoricamente la nascita dell’astrattismo: la pittura può liberarsi dall’oggetto; linee, colori e forme possono esistere autonomamente; l’arte diventa espressione pura dello spirito.

Missione dell’artista - L’artista non segue il gusto del pubblico; anticipa trasformazioni spirituali; contribuisce all’elevazione morale e interiore dell’umanità. Su questi temi affascinanti e centralissimi nella società contemporanea, Palazzo Madama di Torino ha invitato lo studioso Massimo Cacciari a conversare sul testo che Wassily Kandinsky pubblicò, dall’editore Piper di Monaco di Baviera, nel 1911 e che rappresenta uno degli scritti di poetica più singolari del Novecento. Über das Geistige in der Kunst (Lo spirituale nell'arte) “non è una dichiarazione di poetica, non è un trattato di estetica, non è un manuale di tecnica pittorica. È un libro di profezie laiche, in cui misticismo e filosofia dell'arte, meditazioni metafisiche e segreti artigianali si sovrappongono e si confondono, nel presentimento di un'arte nuova. L'aurora della pittura, che Kandinsky crede di annunciare, si riverbera anche sulle sue pagine, che ci appaiono insieme incerte e perentorie, divise tra ombra e chiarore." (dalla postfazione della critica e storica dell'arte Elena Pontiggia). Giovedì 12 marzo ore 18:00

CONFERENZA TRA ARTE E FILOSOFIA

MASSIMO CACCIARI. Lo spirituale nell’arte

SALA FESTE / PALAZZO MADAMA, Piazza Castello, Torino Costo: 5€ con acquisto in biglietteria fino a esaurimento posti disponibili

6€ con preacquisto online


Il Palazzo Madama di Torino
Il Palazzo Madama di Torino

 



 
 
 

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