Sta per iniziare l'International Music Film Festival SEEYOUSOUND, 12° edizione: da non perdere!
- Planet Claire
- 2 days ago
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articolo di Clara Bruno PlanetClaire web magazine © 2026 Tutti i diritti riservati
Dal 3 all’8 marzo 2026 Torino ospita la dodicesima edizione di Seeyousound International Music Film Festival, primo festival italiano interamente dedicato al cinema a tema musicale, che per sei giorni trasformerà la città in una mappa sonora e cinematografica attraverso 68 titoli tra lungometraggi, documentari, corti e videoclip, con 3 anteprime assolute, 2 anteprime internazionali, 1 europea e 30 italiane. 9 le location, 12 gli spettacoli live e i DJ set, 2 mostre, una residenza artistica, 30 ospiti internazionali, 50 tra partner e sponsor. Il claim dell’edizione 2026, MAKE SOME NOISE, interpreta il rumore come impulso creativo e linguaggio liberatorio delle controculture, proponendo il festival come uno spazio di riflessione su arte, comunicazione e protesta rivoluzionaria attraverso la musica. Il programma unisce le sezioni competitive Long Play Feature, Long Play Doc, 7 Inch, Soundies e Frequencies alle rassegne fuori concorso Into The Groove e Rising Sound, attraversando generi che spaziano dalla house music al funk, dal jazz all’elettronica, dal punk al black metal: un compendio che va dalle culture underground alle icone pop.
Tra gli appuntamenti più attesi, figura la prima internazionale di Bowie: The Final Act di Jonathan Stiasny, il regista sarà presente in sala. L'opera è dedicata al testamento artistico di David Bowie (1947-2016) e al suo disco finale Blackstar, composto dal grande artista in consapevolezza della morte imminente.
Molto attesa anche la imperdibile anteprima assoluta di Micah P. Hinson – The Tomorrow Man di Lina Sanabria, con lo straordinario musicista americano, songwriter e chitarrista, protagonista anche di un live esclusivo! Un'altra preziosa anteprima italiane è Herbie, un film documentario di Patrick Savey sul grande pianista Herbie Hancock, che, tra l'altro, militò nel quintetto di Miles Davis negli Anni Sessanta, contribuendovi con fondamentali composizioni originali (Riot, Madness, Teo's Bags, Water Babies): la visione è davvero importante perché traccia la storia di tutta la pregevole carriera di questo magnifico innovatore del jazz. Arrivano quindi Butthole Surfers: The Hole Truth and Nothing Butt di Tom J. Stern, Wolves di Jonas Ulrich, Rave On di Nikias Chryssos e Viktor Jakovleski e l'importante Sun Ra: Do The Impossible, con inediti da concerti del grande compositore, per la regia di Christine Turner. Il legame tra schermo e palco attraversa l’intero festival con il live inedito dei Casino Royale per l’Opening Night SUONO/VISIONE/SUONO insieme ai registi Pepsy Romanoff e Frankie Caradonna; la performance di Giorgio Li Calzi e Stefano Risso da LANDED, film per il quale i due musicisti hanno composto le musiche. Per Seeyousound presentano un live esclusivo, costruito a partire da una selezione di materiali dal film, rielaborati per l’esecuzione dal vivo e affiancati da nuove composizioni originali. I set dedicati alla scena torinese storica sono legati a Nostra Torino Oscura e Falene. Il progetto audiovisivo Kitbashing di ABADIR con il visual artist milanese Nicolò Cervello si preannuncia notevole, così come le performance di Francesco Corvi, musical artist che fa computer music, live coding e generative art e della talentuosa Jolanda Moletta, originaria della nostrana Mondovì, nota nel Regno Unito, dove viene definita "a one woman electronic choir”, che porterà la sua musica arcana e evocativa.
Il SeeYouSound è un festival che socializza e riunisce una estesa community: l’official party Rising Sound POST FUNK From Screen to Dancefloor sarà animato dalle DJ Lavalamp e dalla ugandese Catu Diosis. Irrinunciabile.
Numerosi gli ospiti internazionali e italiani, tra cui il prezioso incontro in sala con la amatissima Pauline Black, lead singer degli indimenticabili The Selecter, dagli anni in cui impazzavano lo Ska e il 2Tone, che hanno fatto un'epoca; presente anche la regista Jane Mingay.
Arriveranno anche Patrick Savey, Jonas Ulrich, Johan Nayar, Ivan Cazzola, Thomas Griffin, Pietro Fuccio, Miss Trichromi, Jonathan Stiasny e Lina Sanabria.
Il festival si apre il 3 marzo al Cinema Massimo di Torino (Via Verdi 18) con i Casino Royale e le opere Quarantine Scenario e Alba ad Ovest, mentre la chiusura dell’8 marzo prevede la premiazione delle sezioni Long Play Feature, Long Play Doc, 7 Inch, Soundies e Frequencies, il Premio Torinosette e il Premio Miglior Film Italiano assegnato da Matteo Bailo, Olivia Fanfani e Barbara Santi. Il film di chiusura è Bowie: The Final Act.
La competizione Long Play Doc, curata da Paolo Campana, è interessantissima: presenta A Century in Sound di Nick Dwyer e Tu Neill, quindi il già citato Herbie, in prima visione nazionale, seguito dalla live performance Nothing Wrong del pianista e compositore Fabio Giachino; Butthole Surfers: The Hole Truth and Nothing Butt di Tom J. Stern, Pauline Black: A 2-Tone Story di Jane Mingay e I Want It All. Hildegard Knef di Luzia Schmid. La sezione Long Play Feature, curata da Matteo Pennacchia, propone Mortician di Abdolreza Kahani con la cantante Gola, They Come Out of Margo di Alexander Voulgaris con Miss Trichromi, Wolves di Jonas Ulrich, Rave On di Nikias Chryssos e Viktor Jakovleski e il pesantemente sarcastico Ebony & Ivory di Jim Hosking, che ironizza con comicità demenziale e assurdista sulla canzone pop "più brutta di tutti i tempi", la celebre melensa omonima canzone del 1982, composta da Paul McCartney e Stevie Wonder. Le due musical legend sono sbeffeggiate quanto basta in questo film umoristico che rompe le convenzioni logiche e insiste sulla mancanza di senso e sull'incongruenza con la realtà.
La sezione 7 Inch, curata da Piero Di Bucchianico, include 16 corti e 4 fuori concorso tra cui The Singers di Sam Davis, Arctic Diva di Federico Barni, Samba Infinito di Leonardo Martinelli, Beyond Words di Kim Brand, Hardcore di Adan Aliaga, In My Skin di Sandor M. Salas, Some Kind of Blue di Rae Choi, If I Can Dream di Luis Cross, Tessitura di Lydia Cornett e Brit Fryer, Oh Yeah! di Nick Canfield, Tusen Toner di Francesco Poloni, Wafaa From Gaza di Elisa Ward, If You Seek Amy di Ela Kazdal, Merrimundi di Niles Atallah, Lamento di Jannik Giger, Equal Dust di Jani Peltonen e Pidikwe di Caroline Monnet, valutati da Alessia Gasparella, Livia Satriano e Bruno Surace. La sezione Soundies, curata da Alessandro Maccarrone, presenta 20 videoclip affiancati dalla mostra Quiet Not Absent di Alberto Anhaus presso la galleria Recontemporary. La sezione Frequencies, curata dal compositore elettronico Riccardo Mazza, vede finalisti Anna Balestrieri, Leonardo D’Angelo, Antonietta Milone e Matteo Sarotto, insieme alla residenza ADRenaline Artist Development Residency con Francesco Corvi, John Bringwolves e Pietro Giola.
La sezione Into The Groove, curata da Carlo Griseri e Alessandro Battaglini, propone 13 titoli tra cui La Prima Festa di Pietro Fuccio su Cosmo, DIG!XX di Ondi Timoner, LANDED di Marlene Millar, l'importante documentario Boy George & Culture Club di Alison Ellwood, il fondamentale Move Ya Body: The Birth of House di Elegance Bratton, Nostra Torino Oscura di Thomas Griffin con Non Torna Più di Mauro Talamonti e Alberto Bianco, Falene di Ivan Cazzola e TAKKUUK di Charlie Miller con BICEP e Zak Norman.
La sezione Rising Sound, curata da Juanita Apráez Murillo, presenta The Banjo Boys di Johan Nayar sui Madalitso Band, We Want The Funk! di Stanley Nelson e Nicole London introdotto da Federico Sacchi, Sun Ra: Do The Impossible, Para Vivir: The Implacable Times of Pablo Milanés di Fabien Pisani e Legacy di Manal Masri su Dexter Gordon, Don Cherry e Quincy Jones, affiancati dalla interessante mostra VISIONI SONICHE – Cover Afrofuturiste dedicata a Sun Ra, George Clinton e Herbie Hancock.
Come sottolineano il direttore Carlo Griseri e il vicedirettore Alessandro Battaglini, Seeyousound continua a proporre un dialogo vivo tra cinema e musica, in grado di raccontare il presente attraverso la storia della musica, la storia delle scene artistiche e delle trasformazioni culturali, confermandosi un film festival fondamentale in cui la musica viene raccontata, vissuta e condivisa.
Non perdetevi questo film festival!
Di ogni film presentato, potete trovare informazioni, materiali, percorsi di approfondimento consultando il sito ufficiale di SEEYOUSOUND: https://www.seeyousound.org/
uno spazio che rappresenta già di per sé un'occasione di scoperta e intrattenimento per tutti gli appassionati di musica e per i curiosi della cultura contemporanea.









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