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Presence di Steven Soderbergh (2024)

  • Writer: Planet Claire
    Planet Claire
  • 4 days ago
  • 4 min read

Updated: 3 days ago

durata: 1h24'

REGIA, montaggio e direzione della fotografia e operatore: Steven Soderbergh

SCRIPT: la sceneggiatura è di David Koepp, che ha scritto, tra gli altri, grandi film quali Jurassic Park (1993), Mission: Impossible (1996), Spider-Man (2002)

MUSICHE: la buona colonna sonora è di Zach Ryan, bello l'uso del brano Come Here del californiano Dominic Fike, songwriter Indie, in una scena con i due ragazzi Tyler e Ryan


genere: horror psicologico, thriller soprannaturale, drammatico


CAST

Lucy Liu interpreta Rebekah Payne, la moglie.

Lucy Liu è l'attrice nordamericana di origine asiatica che è stata- tra l'altro- la star delle Charlie's Angels, (insieme a Cameron Diaz e Drew Barrymore), e di Kill Bill di Quentin Tarantino, nel 2003, come maestra di arti marziali antagonista di Uma Thurman, nel ruolo che le valse il premio MTV per The Best Movie Villain. Anche in questo film, il suo sguardo "spietato" gioca il suo ruolo.


Chris Sullivan è Chris Payne, il marito

Callina Liang è Chloe Payne, la figlia più giovane della coppia

Eddy Maday è Tyler Payne, il fratello di Chloe, campione di nuoto

West Mulholland è Ryan Caldwell, il nuovo, ambiguo amico di Tyler


Presentato al Sundance Film Festival, ha girato vari film festival.

È poi arrivato anche in Italia in sala.

Soderbergh ha una notevole maestria, ha girato questo film in pochissimi giorni con mano leggera, ha curato personalmente la fotografia e la maggior parte delle riprese, utilizzando il suo pseudonimo come operatore, Peter Andrews. Il film è stato girato con una fotocamera mirrorless Sony particolarmente compatta e leggera, adatta alle riprese in movimento, e uno stabilizzatore DJI Ronin, che è servito a mantenere la fotocamera stabile durante le riprese, eliminando vibrazioni e movimenti bruschi dovuti al movimento dell’operatore. (Per minimizzare il rumore dei propri passi, Soderbergh indossava pantofole in nylon e gomma.) Il regista ama progetti low-budget e relativamente 'low-fi' o realizzati con attrezzature comuni, perché cerca di promuovere un approccio più egalitario al cinema, invece di renderlo un'opportunità straordinaria riservata solamente a pochi privilegiati.


Gran parte del film è composta da una cinematografia non tradizionale e da piani sequenza lunghi, che Soderbergh ha descritto come "mini-pièce teatrali". Tutto il film si svolge esclusivamente all'interno della casa, che è "un palcoscenico", uno spazio chiuso dove prende forma il dramma. Soderbergh ha dichiarato: «Potrebbe essere l’idea più semplice che abbia mai avuto… La macchina da presa è il fantasma.» È questo l'espediente sostanziale che il regista ha ideato.

La vicenda è un "incubo in un interno", che racconta come la tragedia colpisce la famiglia Payne. La casa, che è stata ricercata nel New Jersey, è appunto l'unica location del film. Il suo aspetto, “antico ristrutturato”, (ben inteso, "antico" per gli Stati Uniti), le conferisce un carattere vissuto, funzionale ai perturbanti interrogativi su chi -o che cosa- vi abbia abitato prima dell’arrivo della famiglia Payne.

Soderbergh filma più scene da dentro un armadio, il film utilizza la classica idea del tipo “There is something in my closet”. E noi spettatori siamo lì, insieme al fantasma, e insieme al regista, a guardare attraverso le fessure della porta dell'armadio.

La casa necessaria per la storia doveva avere due piani, perché il salire e scendere le scale è una componente ricorrente. Per il film sono stati aggiunti un camino con mensola e relativo specchio, specchio che ha un ruolo chiave nella trama. Nel film, lo specchio è antico: il tempo in questa storia gioca un ruolo essenziale e molto sottile: soltanto alla fine del film capiremo in modo sorprendente che lo scorrere del tempo in questa trama non è stato lineare!, ma la vicenda è invece -intelligentemente- intrappolata in un time-loop.

La famiglia Payne si trasferisce in una elegante casa suburbana per favorire la carriera di nuotatore agonistico del figlio maggiore Tyler. Nella casa si manifesta una misteriosa presenza invisibile, una presenza che si fa sentire come protettiva, un fantasma che non vuole fare del male, ma che custodisce segreti e memorie. La sorella di Tyler, Chloe, è in profonda crisi per la morte della sua migliore amica. Viene naturale pensare che il fantasma sia la fanciulla deceduta improvvisamente che "torna a trovare la sua migliore amica". (Di più qui non si può dire.) Una medium sarà consultata, portatrice inascoltata di verità nascoste. La medium nella villetta suburbana americana middle-class è un archetipo di tanto grande cinema. La mamma, una business woman con un peccato finanziario non rivelato sulla coscienza, è una genitrice disfunzionale, in quanto parziale verso il figlio maschio, che è il preferito, mentre non si cura affatto della ragazza. Mentre i membri della famiglia affrontano tensioni personali, paure, incomprensioni che rischiano di distruggere i legami familiari, una minaccia esterna davvero insidiosa si inserisce drammaticamente. La presenza spettrale osserva e interviene, rivelando alla fine legami profondi tra vita/morte e amore/dolore. Un film sulla perdita e sulla forza dei legami che trascendono la morte.


C'è un piccolo punto debole nella trama: in un momento clou, i poteri della Presenza si affievoliscono e ne risulta una inefficacia grave, che non viene spiegata o motivata bene. (Sarebbe forse bastato argomentarla, inventarsi qualcosa per giustificarla meglio.)

Il film è un dramma teso e pieno di suspence, incentrato esclusivamente sui personaggi, proprio come una pièce teatrale, comunque tratteggiati quanto basta, senza pesantezze. Il film ha anche un bellissimo lirismo "nel cuore". Infatti, non è un film di spaventi improvvisi e momenti di angoscia. Presence è una storia intima sulla famiglia e sul lutto, sulla redenzione e sul sacrificio.



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Callina Liang interpreta Chloe, una adolescente in lutto per la morte della sua migliore amica
Callina Liang interpreta Chloe, una adolescente in lutto per la morte della sua migliore amica

Callina Liang percepisce la invisibile Presenza
Callina Liang percepisce la invisibile Presenza



 
 
 

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