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Torna ricchissimo il Jazz is Dead festival 2026, 9° edizione, Torino 29-31 maggio

  • Writer: Planet Claire
    Planet Claire
  • May 12
  • 5 min read

2026© Articolo di Clara Bruno - Tutti i diritti riservati tempo di lettura: 5'


Alla fine di maggio, Torino si trasformerà per tre giorni in un crocevia sonoro internazionale attraversato da estetiche musicali molto diverse. Nella dimensione diurna e campestre della Cascina Falchera (Strada di Cuorgnè, 109 Torino) e in quella notturna di El Barrio (Strada Provinciale di Cuorgné 81, Torino), apparirà una galassia di artisti capace di raccontare le eterogenee traiettorie della musica contemporanea. Stiamo parlando del JAZZ IS DEAD, il festival che promuove musica d'avanguardia, giunto alla nona edizione, confermandosi prezioso punto di riferimento internazionale per la scena alternativa. Ecco i protagonisti, giorno per giorno, in una descrizione sintetica e non esaustiva:

Venerdì 29 maggio 2026

DAY → Cascina Falchera

Alessandro Cortini Musicista compositore e polistrumentista italiano, nato a Bologna e attivo negli Stati Uniti e in Europa, noto anche per il suo ruolo nei Nine Inch Nails. La sua produzione solista esplora l’elettronica analogica, con ambient, drone music e minimalismo.

Big|Brave Trio canadese di Montréal, costruisce paesaggi sonori monumentali: un equilibrio metal di post-rock e sperimentazione, guidato dalla voce intensa della vocalist e chitarrista Robin Wattie, con Mathieu Ball (chitarra) e Tasy Hudson (batteria).

Bono/Burattini Progetto italiano che unisce Francesca Bono (voce, chitarra e synth) e Stefano Burattini (batteria, percussioni, voce, proveniente dai Massimo Volume): improvvisazione elettronica, ipnotici fraseggi psichedelici. Il loro lavoro si muove lungo direttrici che includono jazz, elettronica e ricerca timbrica.

Emidio Clementi Voce storica dei Massimo Volume, scrittore e performer, è uno dei narratori incisivi della musica italiana. Spoken word e rock minimale si intrecciano in storie urbane raccontate con rigore letterario.

Lucrecia Dalt Artista colombiana di base a Berlino, combina elettronica sperimentale, sound design e narrazione sonora. Le sue opere mettono in discussione le strutture tradizionali della canzone.

Marta Salogni & Stefano Pilia Duo con base a Londra e a Bologna: Salogni è produttrice e sound engineer di fama internazionale, Pilia è chitarrista e compositore, originario di Bologna. Insieme costruiscono ambienti sonori sospesi, dove improvvisazione e lavoro di studio si fondono.

Matmos Duo elettronico statunitense di Baltimora, noto per l’uso di materiali sonori non convenzionali, provenienti da qualsiasi incredibile dettaglio della realtà. I loro campionamenti sono una pratica concettuale e pop.

Ramona Ponzini Artista italiana (torinese) attiva nella performance sonora e nell’arte contemporanea, lavora con voce, elettronica e pratiche sperimentali.

Sinoira Modificata Equipe Collettivo italiano storico legato all’arte sonora e all’improvvisazione radicale, attivo con performance interdisciplinari e installazioni.

NIGHT → El Barrio

Aya Producer e performer britannica (già nota come LOFT), fonde club music decostruita, spoken word e identità queer in set intensi e imprevedibili.

Carmen San Pio DJ e producer italiana, figura della scena underground torinese, propone selezioni techno e di elettronica sperimentale, con aperture verso ritmi globali.

Skip Artista emergente della scena elettronica, attivo con DJ set e produzioni orientate al clubbing contemporaneo.

Sabato 30 maggio

DAY → Cascina Falchera

A Guy Called Gerald Pioniere britannico dell’acid house e della jungle, originario di Manchester, figura chiave nella nascita della musica elettronica da club negli anni ’80.

Alien Dub Orchestra Collettivo internazionale guidato dal produttore italiano Lorenzo 'Jah' Chiabotti, propone un impianto orchestrale in cui convivono dub, jazz e influenze globali.

Camilla Colibazzi Artista italiana attiva fra musica e arti visive, sviluppa un linguaggio che integra elettronica, voce e sperimentazione performativa.

D_witzhunter Producer italiano legato alla scena elettronica underground, con produzioni costruite su ritmi spezzati, bass music e ricerca digitale.

Lord Spikeheart Artista kenyota, voce estrema che unisce metal, hardcore e noise con energia radicale e dissonante e una forte componente politica.

Moor Mother Poetessa e musicista statunitense di Philadelphia, figura centrale dell’afrofuturismo contemporaneo: spoken word, noise e hip-hop sperimentale costituiscono questa proposta potente.

Sagome Progetto italiano che si esprime nell'ambito di elettronica, ambient e composizione contemporanea.

Società Cosmica Collettivo musicale italiano che mescola psichedelia, jazz cosmico e improvvisazione.

Sorvina Artista emergente della scena elettronica italiana, costruisce atmosfere stratificate con la sua bella voce, fondendo jazz, neo-soul, gospel, rap, groove.

The Heliocentrics Band britannica di altissimo livello musicale, che include suggestioni provenienti da diverse tradizioni musicali globali. Attivi dalla metà degli anni 2000, i fondatori principali sono il batterista Malcolm Catto e Jake Ferguson, con collaborazioni stellari. Hanno lavorato con i grandissimi Mulatu Astatke e Lloyd Miller e con Orlando Julius, Melvin Van Peebles e The Gaslamp Killer. Questo collettivo londinese ibrida jazz psichedelico, jazz vintage, avanguardia, funk, suggestioni kraut e hip hop "astratto", cioè strumentale. Prepariamoci a groove ipnotici e jam libere, atmosfere cosmiche in un flusso continuo. Nell'album Nuclear War reinterpretano gemme di Sun Ra con due dei musicisti storici Marshall Allen e Knoel Scott.

Trampa Progetto elettronico italiano focalizzato su ritmo e destrutturazione, con influenze che rimandano al club e al noise.

Xabier Iriondo Chitarrista e compositore italiano (già negli Afterhours), figura centrale nella sperimentazione rock, con un lavoro che esplora folk oscuro, rituali psichedelici, porta la sua collezione eclettica di musica in un DJ-set ntitolato Gramophone, con due autentici grammofoni a valigetta degli Anni 30.

Yazz Ahmed & Ralph Wyld Trombettista britannica di grande talento, ha origini bahreinite, vive a Londra e amplia la geografia del jazz contemporaneo con la psichedelia di influenze arabe. Sarà accompagnata dal vibrafonista inglese. Il disco A Paradise in The Hold (2025) è interessantissimo.

NIGHT → El Barrio

James Massiah Poeta e MC britannico, attivo con spoken word, grime -dance elettronica con breakbeat sincopati molto rapidi intorno ai 140 bpm e un rap 'raw' aggressivo- e performance art.

Ma Nu DJ e producer italiana, figura della scena elettronica underground, presenta un set techno con sonorità ibride.

Odd Shy Guy Artista emergente attivo come DJ e producer elettronico nel clubbing contemporaneo.

Domenica 31 maggio

DAY → Cascina Falchera

Dj Mambo Sun DJ e collezionista italiano, le sue selezioni includono disco, funk, afro e rare groove.

Dwarf Of East Agouza Trio internazionale (Maurice Louca, Sam Shalabi, Alan Bishop) con base in Egitto e in Canada, sviluppa un linguaggio che unisce improvvisazione radicale jazz/rock e tradizioni mediorientali con un energico approccio sperimentale.

Ensemble Nist Nah - Will Guthrie, percussionista e sperimentatore australiano, coordina questo collettivo indonesiano di musica gamelan, con poliritmi metallici e l'uso di gong e campane in una esperienza acustica ibrida.

Fuoco Amico Progetto italiano di ricerca sonora, costruisce ambienti sonori elettronici, attento alla dimensione narrativa.

Glacial Supergruppo sperimentale con tre star dell'avanguardia: Lee Ranaldo (chitarra, Sonic Youth), Tony Buck (batteria, The Necks) e David Watson (chitarra e cornamusa): improvvisazione, paesaggi sonori psichedelici e estatici.

Horse Lords Band statunitense di Baltimora, combina rock sperimentale, minimalismo e poliritmie africane in un sound microtonale sia rigoroso, sia abbandonato alla psichedelia.

Jacopo Buda Musicista italiano attivo nella composizione e nell’improvvisazione, con un focus sulla chitarra e sui linguaggi contemporanei.

Palazzi D’Oriente Progetto italiano che intreccia suggestioni mediorientali, elettronica e ambient.

Push & Pull Progetto orientato alla ricerca sonora, costruito su tensioni dinamiche fra ritmo e astrazione.

Sanam Ensemble proveniente dalla scena indipendente di Beirut, sviluppa un dialogo fra musica libanese, poesia araba moderna, misticismo tradizionale, avant-rock, improvvisazione jazz.

Sister Effect Progetto italiano che lavora con elettronica, voce e performance.

Società Cosmica Collettivo aperto di jazz e psichedelia.

The Kilimanjaro Darkjazz Ensemble Collettivo olandese dal suono cinematico che unisce dark jazz, ambient e immaginari da colonna sonora. Per la prima volta a Torino.

In questa tre giorni torinese di musica trasversale, si passa dal clubbing notturno alle esplorazioni elettroacustiche, dalla poesia sonora all’improvvisazione radicale e a molto altro. Cascina Falchera e El Barrio saranno, per la prima volta quest'anno, lo spazio fisico e i poli di aggregazione del festival. In fondo all'articolo, trovate il preziosissimo running order, che indica quando ogni artista avrà il suo stage time e si presenterà sul palco, in modo da scegliere i concerti che più vi interessano in questa affollata complessità. info e biglietteria: https://jazzisdeadfestival.it/

il logo del festival underground JAZZ IS DEAD
il logo del festival underground JAZZ IS DEAD
uno degli act più interessanti del festival: il collettivo londinese The Heliocentrics
uno degli act più interessanti del festival: il collettivo londinese The Heliocentrics




 
 
 

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