top of page

imperdibili MATMOS, radicali e giocosi, bravissimi al festival Jazz is Dead!

  • Writer: Planet Claire
    Planet Claire
  • May 31
  • 3 min read

Festival Jazz is Dead!, Cascina Falchera concerto del 29 maggio 2026, ore 20:30 2026© Articolo di Clara Bruno - Tutti i diritti riservati tempo di lettura: 3'


Il concerto dei MATMOS a Jazz is Dead!  si è confermato uno degli act più radicali e insieme più giocosi dell’elettronica contemporanea.

Il duo nacque a San Francisco a metà anni 90 e si trasferì a Baltimora. Drew Daniel e M.C. (Martin) Schmidt, compagni di vita oltre che di musica, seguono un’idea estrema e coerente di musique concrète: trasformare qualunque suono -da strumenti chirurgici a lavatrici, da oggetti metallici a registrazioni ambientali- in materiale compositivo. Figure di riferimento della scena elettronica sperimentale internazionale, collaboratori storici di Björk, hanno sempre lavorato sul confine tra concettuale e ironia, decomponendo il linguaggio musicale.

Questa tensione tra rigore e assurdo è felicemente esplosa anche a Torino. Il live ha alternato momenti di precisione quasi 'chirurgica', con micro-sample domestici, coerenti con la loro riconosciuta capacità di rendere il rumore strutturato e intelligibile, a improvvisi slittamenti verso pattern spezzati e una ritmica che sembrava continuamente sul punto di deragliare, ma mai del tutto.

Sul palco, i MATMOS non sono soltanto ingegneri del suono, sono anche intelligentemente eccentrici e spiritosi, e questo elemento è stato centrale nella performance torinese. Tra un set-up e l’altro, tra un gesto tecnico e una manipolazione di oggetti sonori, Daniel e Schmidt hanno costruito una relazione quasi teatrale con il pubblico: divertita, auto-riflessiva, destabilizzante. Non assumono la posa seriosa dello "sperimentatore”, ma piuttosto quella di due inventori che si divertono mentre smontano le strutture dell’ascolto davanti agli occhi degli spettatori.

Questa componente ludica non attenua la complessità del loro lavoro: il concerto oscilla continuamente tra laboratorio d'avanguardia e cabaret astratto, tra disciplina e gioco. È questa la loro firma estetica.

Jazz is Dead!  è il contesto ideale. Il festival torinese, da anni, costruisce una zona franca tra jazz, elettronica e improvvisazione radicale; e i MATMOS sono sembrati perfetti dentro questa filosofia.

Il set non puntava alla catarsi, ma alla continua riattivazione dell’attenzione, senza chiusure emotive tradizionali, piuttosto con una serie di aperture successive, come porte che danno su altre stanze sonore, fino alla ‘stanza’ dove si balla e i Matmos sì, per quanto possa sembrare paradossale, sono ballabili!

E quando il concerto si è concluso, la sensazione era quella di aver assistito a una performance coerente con due artisti che, da trent’anni, fanno della musica non un prodotto, ma un modo di mettere in crisi con intelligente leggerezza l’idea stessa di ascolto. Magistrale Norway Doorway, brano di apertura dell'album Metallic Life Review  (2025), una composizione che mette in risalto il suono scricchiolante di una malandata porta basculante, trasformando i cigolii delle sue cerniere in un inquietante e sorprendente strumento musicale. Dal palco di Cascina Falchera, M.C. Schmidt ha raccontato che la porta cigolante del Blå di Oslo, locale dove i Matmos si erano esibiti, gli pareva un assolo di tromba di Miles Davis!, per cui hanno deciso di registrare il cigolio e da quella intuizione è nata l'idea di costruirci attorno una composizione. Trascrivo la discografia dei Matmos, con un invito a esplorarla, in attesa della prossima preziosa occasione di un live. Studio Albums

  • Matmos (1997)

  • Quasi-Objects (1998)

  • The West (1999)

  • A Chance to Cut Is a Chance to Cure (2001)

  • The Civil War (2003)

  • The Rose Has Teeth in the Mouth of a Beast (2006)

  • Supreme Balloon (2008)

  • Treasure State (2010)

  • The Marriage of True Minds (2013)

  • Ultimate Care II (2016)

  • Plastic Anniversary (2019)

  • The Consuming Flame: Open Exercises in Group Form (2020)

  • Regards/Ukłony dla Bogusław Schaeffer (2022)

  • Return to Archive (2023)

  • Metallic Life Review (2025)

Collaborations & Soundtracks

  • Full On Night (2000) - with Rachel's

  • A Viable Alternative to Actual Sexual Contact (2002) - Soundtrack


    Drew Daniel e M.C. (Martin) Schmidt                        sono i Matmos
    Drew Daniel e M.C. (Martin) Schmidt sono i Matmos
il bellissimo concerto a Cascina Falchera per il festival Jazz is Dead!
il bellissimo concerto a Cascina Falchera per il festival Jazz is Dead!



 
 
 

Comments


Subscribe Form

Thanks for submitting!

  • Instagram
  • Facebook
  • Twitter

©2023 by PlanetClaire. 

bottom of page