LICORICE PIZZA di Paul Thomas Anderson (USA, 2021)
- Planet Claire
- Apr 2, 2022
- 4 min read
Updated: Dec 27, 2025
durata: 2h13'
scritto e diretto da Paul Thomas Anderson (PTA)
Licorice Pizza è una storia d'amore tra due giovani, un attore in erba, che diviene imprenditore di materassi ad acqua e poi ancora di flipper, e un'assistente alle fotografie per il facebook, il tipico annuario scolastico nordamericano, una giovane donna intrigante, maggiore d'età rispetto al ragazzo, un po' annoiata dalla sua vita deprimente e priva di vie d'uscita, e che poi diverrà volontaria di una campagna elettorale.
Siamo nel 1973 nella California del Sud. La vicenda è un coming of age, un racconto di crescita e maturazione, di transizione all'età adulta. I due si muovono in un universo di personaggi variamente disfunzionali, come è tipico del cinema indipendente statunitense. Paul Thomas Anderson tratteggia, sempre senza giudizio, un mondo dove i genitori sono assenti; i fratelli minori sono lasciati alle cure dei maggiori e da questi trascinati nelle più scombussolate avventure; gli amori non sono particolarmente appropriati; gli incontri con gli adulti, che avvengono uno dietro l'altro durante tutto il corso del film come in un road movie, sono sempre un po' allarmanti, poiché gli adulti sono sostanzialmente fuori di testa e persi ciascuno nel proprio alienato e velleitario ego.
La protagonista femminile, Alana, è interpretata dalla trentenne Alana Haīm, attrice al suo primo film. Prima che attrice, è una musicista nella band Indie californiana Haim, che ha con due delle sue sorelle. Il regista PTA ha girato numerosi video di canzoni delle Haim e anche un documentario sul loro secondo album 'Haim, behind the album' (2017).
Il giovanissimo protagonista maschile è Gary, interpretato da Cooper Hoffman, nato nel 2003, figlio di Philip Seymour Hoffman, e il talento di famiglia si vede.
Paul Thomas Anderson, (regista di The Phantom Thread, Il Filo Nascosto, 2017, con Daniel Day Lewis e di altre notevoli opere), ambienta la storia nella sua San Fernando Valley, parte della metropoli di Los Angeles, zona ad altissima concentrazione cinematografica e universalmente nota come 'The Valley'. Il regista ama ricordare in questo film molti luoghi iconici della Valley: per esempio, il ristorante giapponese Mikado, il cinema El Portal, il ristorante chic Tail O’ The Cock.
Una delle scene più belle del film è quando i due innamorati si telefonano e nessuno dei due dice una sola parola, ma la telefonata pare un dialogo intensissimo.
Bellissime anche le scene dei due si corrono incontro freneticamente, più volte nella storia, ogni volta che l'urgenza di rivedersi è priorità assoluta di fronte a qualsiasi altro accadimento.
È un film totalmente immerso nella cultura americana. Nelle varie avventure adolescenziali un po' sconclusionate che si avvicendano senza pause durante tre anni, fino al coronamento della maggiore età del protagonista Gary Valentine, incontriamo molti personaggi ispirati alla realtà dell'epoca, in un affresco dove ogni volta l'incontro è con un personaggio paradossale.
Tra i tanti, incontriamo anche un autoironico Sean Penn, che in un cameo veste i panni di un famoso attore con la passione per le corse in moto balorde, ispirato all'attore veterano William Holden, (Sunset Boulevard, Viale del Tramonto); Bradley Cooper, la sua figura ricalca Jon Peters, parrucchiere divenuto poi produttore cinematografico, con l'ossessione per le donne; l'ottimo Bennie Safdie, cineasta newyorkese, che interpreta Joel Wachs, candidato sindaco democratico che deve nascondere la propria omosessualità, -Joel Wachs fu per molti anni un politico importante nella regione; il DJ di rock-radio station B. Mitchel Reed; la stucchevole entertainer televisiva Lucy Doolittle; l'agente cinematografica di un'agenzia di attori bambini Mary Grady, interpretata dalla bravissima caratterista Harriet Sansom Harris; un eccentrico regista interpretato da Tom Waits.
Il titolo del film è un omaggio alla catena di negozi di vinili nata nel 1969 a Los Angeles, famosa per il suo staff altamente qualificato.
La colonna sonora di Licorice Pizza è ricca di belle canzoni d'epoca e dell'omonimo brano originale strumentale scritto da Jonny Greenwood, che commenta la lisi della storia d'amore. Greenwood, chitarrista dei Radiohead è un compositore molto attivo nella musica per il Cinema, (quest'anno è uscito The Power of the Dog di Jane Campion, 2021 con la sua bellissima colonna sonora).
Il mio momento musicale preferito è I Saw The Light di Todd Rundgren, nella scena in cui Gary e la mamma, con cui l'adolescente ha un rapporto non tradizionale e sono business partner, mangiano una cena fast food in auto.
Pur con tanta iconica ricchezza musicale, il film non si esprime attraverso la musica, la omaggia: la musica non è assorbita nella narrazione, è un brillante accompagnamento.
- - - - - - - - - Alana Haīm La attrice protagonista Alana ha una rock band con le due sorelle di poco maggiori d'età, Este e Danielle: Haīm (in ebraico "Vita") è il cognome delle tre giovani donne e anche il nome della rock-band. Tutte e tre sono polistrumentiste, songwriters e si sono guadagnate successo internazionale e consenso critico con un genere rock energico, a tratti duro e aggressivo, a tratti pop e soft, con accenti r&b. Qui un bellissimo video della rock-band Haīm, girato da PTA: https://www.youtube.com/watch?v=yPQfcG-eimk e qui la band suona per BBC1: https://www.youtube.com/watch?v=NP1pxlaFXzg






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